• Semplicemente… donna

    Sara Luna e Claudine
  • me and my girl :-)
  • Mi sento unicamente una "Cittadina del Mondo"... figlia, madre, amica, compagna, donna...
    Ho viaggiato lungo rotte conosciute ed altre ignote, per lavoro ma anche per curiosità o solo per il desiderio di scoprire il Mondo!
    L'esperienza a contatto con altri popoli, religioni e culture, mi ha insegnato a venerare Madre Natura ed ogni forma di vita che ci conduce a valutare precetti inconfutabili, ma che purtroppo troppi ignorano nel più assoluto egoismo.
    Vi apro le porte del mio Regno... seguitemi lungo l'itinerante scorrer d'acqua lasciando traccia di vissuto.
    Benvenuti a voi!

  • What they say… about her!

    What to say about Claudine? She’s a writer who follows a hidden path, into an unfamiliar world. If you just surrender and go with her on her eerie journey, you will find that you have surrendered to enchantment, as if in a voluptuous and fantastic dream. She makes you believe everything she sees in her fantasy and dreams. But as well you take a journey to the frozen mountain peaks of the north of Europe, to the crowded sweating streets of Mexico or Africa. Her characters are wonderfully real and wholly believable perfectly situaded in her richly textured prose. She’s a lovely person and she writes with exquisite powers of description! She’s simply great! R. McKelley

    ***

    Chi è Claudine? E' una scrittrice che segue un sentiero nascosto, verso un mondo sconosciuto. Se solo vi arrendete e andate con lei in questa spettacolare avventura, realizzerete che vi siete confidati all’incantevole, come in un sogno fantastico ed avvolgente. Vi farà credere ad ogni cosa che lei vede nei suoi stessi sogni e fantasie. Ma inizierete anche un viaggio verso le cime ghiacciate del nord Europa, verso le strade affollate del Messico o Africa. I protagonisti sono magnificamente reali e totalmente credibili stupendamente inseriti nella ricca trama di prosa. E’ una “grande” persona e scrive con uno squisito potere descrittivo. E’ semplicemente magnifica.

  • **BLOG** Sara Luna – il mondo virtuale di una (piccola) violinista e violoncellista

    travelingabout.wordpress.com
  • **BLOG** Emanuele Giosuè – il mondo virtuale di un (piccolo) pianista

  • From around the Word

  • Buy the book “Il Segreto degli Annwyn”

    Il Segreto degli Annwyn
    lingua: italiano €23.00 EUR
    incluso spese di spedizione

Carpe Diem

old-books

 

Sono nato dalla fantasia di un uomo che aveva creduto di poter cambiare il mondo, una persona comune ma dotata di una grande passione: le parole.

E da allora mi sono sempre ritrovato a passare di mano in mano, attraversando le vicissitudini di chi mi ha posseduto e il più delle volte senza neppure avere il tempo per raccontare tutta la mia vera storia.

 Ma una volta, in un’occasione davvero speciale, ho conosciuto Rebecca e da quel giorno sono diventato il suo più fido consigliere. Da quel giorno, io e Rebecca siamo diventati inseparabili e tremo all’idea dell’effimera esistenza della ragazza, e il mio timore di poter nuovamente essere segregato in un eremo senza dita che mi accarezzano e occhi che mi scrutano con avida curiosità.

 Mi ricordo di quell’incontro, fragile rimembranza che si è scavata con sentimento tra le mie pagine. A quel tempo, Rebecca aveva 15 anni, i suoi capelli ambrati erano raccolti in una grossa treccia avvolta a crocchia, ornata da qualche nastrino dai colori vivaci.

Il suo viso assomigliava ad una pesca matura, di quelle dalla polpa chiarissima ma color rubino attorno alla noce. Gli occhi della giovane avevano il mio stesso colore: un bel marrone oscuro, e seppur apparentemente poco, questo particolare inconsueto ci accomunava. Il vestito di cotone e lino, l’avvolgeva facendola apparire ad un cespuglio fiorito.

Per me era una di quelle giornate primaverili nelle quali dall’alto dello scaffale, ammiravo i verdi prati attorno alla casa del proprietario, lo zio della ragazza.

 L’odore inconfondibile della carta invecchiata, si confondeva con quella della pelle che rilegava quelle pagine che raccontavano di una vita, di molteplici esistenze, intrecciate nei ricordi e nell’estasi delle parole scritte.

A tratti, molte di quelle pagine si sbriciolavano, come pane raffermo dimenticato ad oltranza dentro la credenza e poi fattosi cibo dei roditori che si erano insediati tra la libreria ed il muro in pietra calcinata. Anche la ragazza si era accorta della loro infida presenza.

 - Zio, non dovresti pensare a dare una ripulita lì dentro? I topini che vivono lì dietro si stanno mangiando i tuoi libri! Ce ne sono così tanti e vecchissimi che scommetto andrebbero a ruba tra i collezionisti.

La voce della giovane era gentile e soave, melodiosa come musica d’acqua che gorgheggia fuori da una sorgente montana.

Eugenio, sbuffando, si riaggiustò gli occhiali sul naso e gettò un pezzo di legno nel caminetto. Poi riprese tra le mani, come se nulla fosse stato, un libro rilegato in tessuto cremisi.

Per un attimo fece parvenza di leggere, ma la ragazza si era accorta dell’imbroglio perché lo sguardo dell’uomo stava fisso sui suoi piedi e non sulle pagine del libro che ostentava tra le mani.

- Rebecca, cosa vorresti leggere di bello? Puoi scegliere, sai?

La ragazza evidentemente non sopportava quando suo zio cambiava repentinamente di discussione, cercando di fuorviare alle domande allusive della nipote.

- Zio, se mi permetti, posso aiutarti io a fare pulizia nella tua libreria. Prometto di fare molta attenzione e di trattare i tuoi libri con grande cautela. Zio, per favore, lascia che ti aiuti!

Eugenio depose il tomo sul tavolino traballante dove una tazza da tè faceva la funambola rischiando di rovesciare il suo contenuto ormai freddo.

- A dire il vero, anche se le grandi pulizie si fanno in primavera, oggi non sono dell’umore giusto, Rebecca. Preferisco rispettare la mia povera schiena che a volte mi tiranneggia, perché non ti scegli qualcosa da leggere e mi tieni compagnia qui vicino al camino? C’è tempo per le pulizie…

Le fiammelle danzavano sopra i tronchi di legno, sembravano impazzite, in balia degli spifferi d’aria che facevano parte dell’inventario del vecchio casolare. Gli occhi della ragazza le guardavano rapiti.

- Zio, guarda le fiamme, mi è parso vedere forme di topi e sorcetti che si contorcevano divertiti!

Eugenio, chissà come catturato dalla fantasia delle nipote, aveva risposto di rimando:

- Certo tesoro! Loro sono i folletti del fuoco, e possono assumere ogni forma che desiderano. Questa è una particolarità riservata a loro soltanto, poi ti attraggono con le loro danze insidiose e magiche fino a quando sei così affascinato che butti in pasto alle fiamme qualsiasi cosa pur di vederle ballare. Bisogna stare molto attenti a questa potente magia, rischieresti di veder finire in fumo… anche un libro!

Eugenio, divertito dalle sue stesse battute, fece il gesto di buttare tra le fiamme il libro cremisi che teneva tra le mani.

- Nooo, zio… i libri no, ti prego! Ognuno di loro ha la sua storia da narrare, è per questo che gli scrittori li fanno nascere affinché prendano coscienza e vita.

Rebecca decise quindi di ascoltare il suggerimento dello zio e, in punta di piedi, iniziò ad ispezionare i ripiani che stavano all’altezza del suo viso.

- Mi sembrano tutti troppo voluminosi, le loro storie saranno molto lunghe da leggere. Preferirei qualcosa di più piccolo, una storia che possa essere letta in un’unica vita.

 

“Sono qui! Un po’ più a destra, vicino a quel libro con la vistosa scritta dorata!”

Avrei desiderato poterle gridare, mentre la giovane scorreva le sue bianche dita soffermandosi a volte qualche secondo per leggere i titoli. Quasi disperando, convinto che la mia apparenza così poco elaborata, dalla copertina di pelle marrone parecchio sciupata e priva di fronzoli, a parte un paio di iniziali, sarebbe passata inosservata.

Trattenni il fiato. Rebecca posò sopra di me l’intensità dei suoi occhi, mentre la visione verde dei prati si confondeva con l’ambra dei suoi capelli ed il color pesca del suo viso!

“Sei proprio carina, vista così da vicino, Rebecca!”

Le parole nella mia mente avevano la consistenza effimera dell’aria, arzigogolate quel tanto che basta per riempirmi di grande serenità. Desideravo poterle donare i miei segreti, in qualche modo ero certo che avrebbero potuto aiutarla a guardare la vita con maggiore serenità, per questo io esistevo! Più di una volta avevo visto giovani adolescenti crucciarsi e disperarsi poiché la vita non è proprio una passeggiata amena.

“Ho il tuo stesso colore degli occhi, e quelle pagliuzze dorate che ci sono nei tuoi, ecco, sono dello stesso colore dei ghirigori che rappresentano le mie iniziali!”

Forse, proprio questo particolare l’aveva convinta poiché le sue dita mi stavano con lentezza estraendo, e quel tocco mi aveva riempito di grande felicità!

 

- Zio, questo piccolo libro è senza titolo, cosa rappresenta questo fregio dorato?

Eugenio aveva nuovamente alzato gli occhi dalle pagine del suo libro per guardare quello che la nipote gli mostrava. La memoria si era confusa negli anni, una strana smorfia dapprima pensierosa e poi illuminata, gli fece brillare gli occhi.

- Ahhh santi numi! Ecco dov’era finito… me lo aveva regalato tua nonna, quando avevo pressappoco la tua età. È una storia breve, è vero, ma per poter seguire tutti i suoi insegnamenti… bisogna considerare… ogni attimo, Rebecca. Leggi… e capirai… le iniziali stanno per “Carpe Diem”!

 

Claudine Copyright © 2014

Ebola against all odds * Il virus mortale ebola contro ogni pronostico

A health worker in protective clothing holds a child suspected of having Ebola in the Paynesville treatment center on October 5.

I’m very concerned about World War III

This isn’t a challenge between greedy nations willing to overcome each other, or factions keeping at the side of the one or the other. I’m talking about a battle against something bigger than bombs or weapons. Something you can’t surreptitiously control from distance, planning the whole on a table, calculating upon risks and acknowledging the gains…

 

Marie Nyan, whose mother died of Ebola, carries her 2-year-old son, Nathaniel Edward, to an ambulance in the Liberian village of Freeman Reserve on Tuesday, September 30.

 

AVAAZ

I’m talking about a battle concerning everyone of us… doesn’t matter if we live in the (pathetic) neutral Switzerland, or in the United States of America, in Africa, South America or in any Asian’s nation…

I’m talking about ebola… and I’m sure you know quite well that isn’t matter of a joke. Since yesterday I’m keeping an eye on the AVAAZ site in which thousands of men and woman are enlisting as volunteers to help defeat the battle “ebola”.

I’m astonished, first of all the real fear went deep inside my whole body, my heart, my Mind… then I understood and I was very moved. There are people from all over the world; from each corner of Mother Earth… all of them are giving a concrete sing of approval, a sign of compassion and love.

AVAAZ count upon 39 million of people… and so many of them are willing to give their own life’s to save others. I’m so deeply proud of them all! Until today I quite didn’t realize that the “critical mass” and the vibration’s power generated, it’s a tangible reality. All their names are registered; they are ready to move towards great objectives, for the sake of all of us… for the entire planet… for Mankind.

“Courage is not the absence of fear, but the triumph over it.”

- Nelson Mandela

What we choose to live for, risk for, give ourselves to, is the thing that gives our lives meaning. When it’s children, we create a family. And when it’s our fellow human beings, we create a much bigger family. Those threatened by Ebola are calling for our help. Do we swallow our fear and answer? In this moment, we choose. And by our choice, create the world we dream of, one where every one of us is a precious member of one people, one human family.

 

Health workers in Monrovia place a corpse into a body bag on September 4.

 

See link for updates on  AVAAZ Volunteers

 

There came the fatal question which could occur to anyone of us: shall I leave too? Give my consideration to help the world by leaving my family and kids? To what can I be helpful?

I couldn’t sleep, last night. My heart is divided between deep fear and compassion… but still my duty is to stay close to my family. I can’t betray my loyalty to tem… but I still can somehow spread the word or give my knowledge from afar. I’m following the Buddhist path, many of you already know, and I’m not really a specialist of anything, unfortunately… unless I have the fortune to write down “deep feelings and happenings” in such a way that moves the readers. Since so many years I’m engaged in cultivating a kind heart with deep compassion to all form of life. Trinlay, my spiritual teacher, once said that compassion is a “verb,” meaning to act and not just a “wishing well to someone” from afar.

We are all equal, brothers and sisters… in my country, we only cite the deceased persons (health service, missionaries…) little is said about the thousands of African’s victims and their families… of orphans who are “rejected and turned away” for fear of contagion with the ebola virus. It’s now quite a responsibility for every one of us to act with generosity and courage, we have to take conscientiousness, stand up and do something. This is not just philosophy; we’re all kin, all human beings whom deserve to live.

I’m appealing to:

the 26 countries in Africa: Central American Republic Democratic Republic of Congo, Egypt, Libya, Mali, Nigeria, Somalia, Sudan, South Sudan (involved in total 162 between militias-guerrillas, separatist groups and anarchic groups);

the 16 countries in Asia:   Afghanistan, Burma-Myanmar, Pakistan, Philippines, Thailand (involved 134 between militias-guerrillas, separatist and anarchic groups).

the 9 countries Europe: Chechnya Dagestan, Ukraine (involved 71 between militias-guerrillas, separatist or anarchic groups).

the 8 Middle East: Iraq, Israel, Gaza Strip, Syria, Yemen (involved 182 between militias-guerrillas, separatist groups and anarchic groups).

the 5 Americas: Colombia, Mexico (involved 25 between drug cartels, militias-guerrillas, separatist and anarchic groups).

Put down all weapon and take part to struggle against the real Danger: Ebola.

 

I used to fly to Kinshasa, Brazaville, Monrovia, Lagos and Dakar… almost 20 years ago, when I still was working for the airline Swissair. I do well remember the year 1995, when the first information’s about the epidemic virus ebola had reached the Managements of the airlines flying to Africa. At first, there had been detailed informations (which had caused several problems related to the flight attendant and pilots who refused to take service on these routes) and whose, as was my case, whom had to fly there picked up from the “reserve-duty”. Then it took over the no-fly zone, since the epidemic disease it seemed out of controll… I remember the people we repatriated on Swissair flights… even despite their will, full with apprehension and terror painted on their faces. After some time, I naively I believed it had been an isolated and defeated epidemic case…

Many doubts assail me… and most of all, we shall not forget that only in Zaire are the 60 percent of the earth’s cobalt, enormous petroleum reserves, much of the global supply of industrial-grade diamonds, and mind-boggling quantities of gold, silver, zinc, manganese, coal, and assorted precious metals. Are there some type of hidden interests?

Are we faced with yet another lab’s manipulations conspiracy,  as with certain flu’s virus for which already were available antidotes from large pharmaceutical companies? Questionable…  Another curiosity: what do they say at the W.H.O? Could ebola become worldwide pandemic with the application of a global martial law?

 

See link for updates on CNN

*

About special friendship and love… which last forever…

Some of them have left us … but their memories remains in our hearts! A pet gives unconditioned love … it’s proximity is faithful and helps you to endure the pain! I trust them more than I trust my fellow…

Alcuni di loro ci hanno lasciati… ma la loro memoria resta nei nostri cuori! Un animale dona amore incondizionato… la sua vicinanza è fedele e ti aiuta a sopportare anche il dolore! Faccio loro fiducia, più di quanta non ne dia ai miei simili…

 

 

Days to save the bees — spread the word!

Silently, billions of bees are dying off and our entire food chain is in danger. Bees don’t just make honey — they are a giant, humble workforce, pollinating 75% of growing plants. But in five days the US could move to ban the toxic pesticides that are killing them off.

We know we can get a ban — after a mega Avaaz campaign last year, the EU banned this group of poisons that multiple scientists blame for bees’ rapid demise. Right now chemical companies are furiously lobbying US authorities to stop action. But insider allies say a massive public mandate could tip the scales towards a ban. Let’s give it to them! If the US moves, it will set in motion a ripple effect on the rest of the world.

We have no time to lose — members of the White House’s bee task force will report with proposals on Tuesday. This is not just about saving bees, this is about our survival. Sign the emergency petition now — let’s build a giant global buzz calling for the US to outlaw these killer chemicals, before the honey bees are extinct.

We only have days to beat back the lobbyists and get the EPA to recommend a ban on bee-killing pesticides! Let’s race to our 3 million target — help spread the word using the Facebook and Email tools below and forward the original email from Avaaz!

GO TO THE LINK FOR THE PETITION

Eggs and dairy – telling the truth

Originally posted on Our Compass:

Wikimedia Commons

Wikimedia Commons

SourceThere’s An Elephant in the Room Blog

I shall start by saying that I’ve been there, I’ve been deceived – I used to follow a vegetarian diet.

I chose my words there with care; vegetarianism is a diet and the significance of this will, I hope, become clear as you read on. Until I found out about veganism, I had a nagging but unexamined notion that my consumption of eggs and dairy had to be done in an ethical manner, so I always chose ‘organic’ and ‘free-range’.  Looking back, it will always mystify me why I was able to recognise the moral significance of my victims to the extent that I realised the need to try to reduce their suffering, but I was somehow incapable of doing the tiny amount of research that it eventually took in this age of Google to realise that:

  • contrary to what many believe, all

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It’s Beyond Heartbreaking, but There’s no Mercy for Young Animals in the Meat, Dairy and Egg Industries

Giovannoni Claudine:

Share this terrible truth! claudine

Originally posted on Our Compass:

Wikimedia Commons, Chick Sexing

Wikimedia Commons, Chick Sexing

Source One Green Planet
By Ariel Garlow

Humans love and cherish their babies, they spoil them, endure the pain and frustration that may come with potty-training, and do their best to ensure that no harm is ever done to their precious offspring. The same can be said for our non-human babies (i.e. companion animals) who we afford the same care and compassion we would human children. And really, who doesn’t love a baby, be it human or animal!

However, when it comes to the infants in the world of animal agriculture, there is no special care or attention afforded. In fact, the treatment of the babies in this world is quite the opposite of the way we treat our own babies. When you look at the amount of love and devotion given to companion animals, and human babies it seems pretty…

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AVAAZ Marcia Globale per il Clima – Lugano Svizzera

AVAAZ

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21.9.2014 18:00

Viale Carlo Cattaneo 6  –  6900 Lugano  –  Svizzera

Agire per il clima, ora! Domenica 21 settembre 2014, pochi giorni prima di un summit importantissimo, migliaia di persone in tutto il mondo scenderanno per strada e cammineranno insieme per mostrare ai leader mondiali che c’importa del nostro clima. Anche a Lugano, alle 18:00, ci incontreremo per unire la nostra voce a questa richiesta fondamentale per il nostro pianeta e per noi. Dal Parco Ciani faremo una passeggiata verso Piazza Riforma, con tanta speranza e tanti sorrisi. Unisciti a noi e a tutto il mondo nella Marcia Globale per il Clima! Partecipa alla più grande marcia per il clima della storia!

info@verditicino.ch

 

Link diretto per l’iscrizione

Welcome to the largest climate mobilisation in history — who will you invite to join?

Thank you for letting us know you can make it! Together we’re going to be part of the largest day of climate action in history, and not a moment too soon. Invite your friends to join the fun on September 21 using the tools below – the more personalised the invite, the better!

 

Find out where mobilization will take place nearest to where you live 

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A new great Love * Un nuovo grande amore

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Sara Luna began playing a ¼violin at age 6.
Growing up, the violin had to be changed, going first to a ½and last to a ¾ which she played until last June.
This violin was bought by a collector in Ascona (which has sold it to her not without some pain), this violin allowed Sara Luna to assert her skill in a pair of contests
Then it was time for the “big step”: buy a whole violin.
Fate has chosen Lassarat Ludovic, a young French luthier who lives and works in Cremona and Le Havre.

Sara Luna is ready to bring her Duchess (the name by which she baptized her instrument) to achieve great success…

*

Sara Luna ha iniziato a suonare un violino ¼ all’età di 6 anni…
Crescendo, anche il violino ha dovuto essere cambiato, passando prima dal ½ e poi ad un ¾ che ha suonato fino allo scorso giugno.
Quest’ultimo violino, acquistato da un collezionista di Ascona (che lo ha ceduto non senza qualche dolore), le ha permesso di affermare la sua destrezza ad un paio di concorsi…
Poi è arrivato il momento per il “grande passo”: acquistare un violino intero.
Il fato ha scelto Ludovic Lassarat, un giovane liutaio francese che vive e lavora tra Cremona e Lo Havre.

Sara Luna è pronta per portare la sua “Duchessa” (nome col quale ha battezzato il suo strumento) a conquistare grande successo!

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"Pippo" la creazione di Ludovic LassaratIl liutaio Ludovic Lassarat  *  luthier Ludovic lassarat

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_M4M6521*Quartetto I Fulmini   *   String quartet The Lightning

Valentina, Francesca, Sara Luna and Antonio

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About Joshua Bartók

Giovannoni Claudine:

The description of a character is a job in itself … here’s a little taste!
La descrizione di un personaggio è un lavoro a sé… eccovi un piccolo assaggio!

Originally posted on Il Segreto degli Annwyn - The Annwyn Secret:

Greg_Vaughan1image from theweb

Joshuais Chrysalis’ older brother, a sporty and wittytypethatmakes the head spin of alot of girls
Butin his mindthere is only roomforthe
eastern and western winds: inthe challengeswithMariustheold sea wolf… he doesn’t care about thegirls, aflirtoccasionally, someadventure, butnothing seriousorchallenging.
The sailboatis his truepassionand the croissantsfilled withchocolate that the bakerFabriziokeeps for him every morning.
He lives with his sisteron theAvalon‘s Mist, aSphynx sailing boatof theshipyardBénéteau.
Joshuaworshipsher sisterbutat the same time he fears her becausesheisanAnnwyn!

***

Joshua è il fratello maggiore di Chrysalis, il tipo sportivo e spiritoso che fa girare la testa a tante ragazze…
Ma…

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HSUS betrays animals. Again.

Giovannoni Claudine:

Anche se facessi una traduzione in lingua italiana di questo post… temo che non sarei all’altezza per trasmetterne il senso “profondo”.
Ho visto troppo… letto troppo… discusso troppo… anni or sono la mia decisione è stata quella di diventare vegetariana ed il passo successivo è il veganismo.
Mi sento bene con me stessa… nella consapevolezza che se tutti facessimo un primo passo, sarebbe per un Mondo migliore!!!!
***

Even if I made an Italian translation of this post… I’m afraid that I would not live up to transmit the deep sense of it.
I’ve seen too much… read too much… discussed too much…
years ago, my decision was to become a vegetarian and veganism is the next step.
I feel good about myself… all in the knowledge that if we all made a first step, it would be for a better world !!!!

Originally posted on Our Compass:

Wikimedia Commons

Wikimedia Commons

SourcePeaceful Prairie Sanctuary

This is a vigil for the billions of individuals whose lives are shattered for the palate pleasure and amusement of consumers whose taste for animal suffering trumps justice and compassion. It is a protest, a rejection of, and a necessary remedy for, the mockery that animal welfare advocates, “conscientious” consumers, and “humane” farmers have made of the word ‘respect’. It is a direct response to “RESPECT YOUR DINNER”, an HSUS sponsored event where participants are invited to experience the superior taste and texture of “humanely” enslaved, and “respectfully” murdered animals.

As participants will be “Hoofin it” around Denver for four consecutive days, savoring the burned remains of a different animal each day—a bison, a pig, a lamb, a calf—we will stand in solidarity, in sympathy, in outrage, and in deep sorrow with the animals whose lives, hearts, minds, memories, languages, and unique identities…

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Do you know the crucial truth? * Conosci la cruciale verità?

World Overshoot Day

 

On August 19 was the World Overshoot Day: in less than eight months we have exhausted our ecological credit. Until the end of the year we will experience using the reserves for future generations.
The economy and the world’s population grows, the consumption of resources increases, but the size of our planet remain always the same! It was the beginning of the seventies when the men arrived for the first time to consume more resources than the earth could produce in the same period of time. At the time, however, the “World Overshoot Day” came in December.

In the meantime, the situation has worsened: today it would take a planet and a half to meet in the long term all the needs of the world population. The Swiss population has already exhausted his credit on May 9, the Americans even in March. If we continue at this rate, by 2030 we will need more than two planets to meet the needs of global resources.

***

Il 19 agosto era il “World Overshoot Day” (giornata mondiale del superamento): in meno di otto mesi abbiamo esaurito il nostro credito ecologico. Fino a fine anno vivremo utilizzando le riserve destinate alle generazioni future.
L’economia e la popolazione mondiale crescono, il consumo di risorse aumenta, ma le dimensioni del nostro pianeta rimangono sempre le stesse! Era l’inizio degli anni Settanta quando gli uomini sono arrivati per la prima volta a consumare più risorse di quante la terra potesse produrne nel medesimo arco di tempo. All’epoca, però, il “World Overshoot Day” è giunto in dicembre.Nel frattempo la situazione è peggiorata: oggi ci vorrebbe un pianeta e mezzo per soddisfare in un’ottica di lungo termine tutte le esigenze della popolazione mondiale. La popolazione svizzera ha già esaurito il suo credito il 9 maggio, gli americani addirittura a marzo. Se andiamo avanti di questo passo, nel 2030 ci serviranno più di due pianeti per coprire il fabbisogno globale di risorse.
The time runs out… we all have the moral obligation to take action NOW, for the future generations.
Il tempo sta per esaurirsi noi tutti abbiamo l’obbligo morale di agire ora, per le generazioni future.

Yeah… seriously see who I have chosen!

Tuscany * Toscana

 

There’s a place we like to visit a few times a year. A place surrounded by nature where people live in close contact with the animals … then the boys do heartrending scenes when we have to redo our suitcases to go home!

More photos of the farm on Bottaccino

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C’è un posto che ci piace visitare un paio di volte all’anno. Un luogo immerso nella natura dove si vive a stretto contatto con gli animali… poi sono scene da strazio (specialmente i ragazzi) quando dobbiamo rifare le valigie per tornare a casa!

Altre foto dell’Agriturismo il Bottaccino

Greece: through ancient relics to the sea * Grecia: attraverso reperti antichi fino al mare

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I could write pages upon pages, to praise the beauty of this nation… many years ago I visited the upper part of the Peloponnese, and for work I had been many times in Athens. Over time, this nation is also a bit changed, the city has expanded, although in truth the country has remained the same ever since.
Olive groves as far as the eye can see, plantations of oranges and lemons… but what is more surprising is the beauty of its coastline, its sea!
I also had the opportunity to meet personally  Marina  who was able to impress me with her beautiful  voice   in addition to his creative genius.
From Athens we traveled to Corinth, then we visited Sparta, Mystras, Olympia and Mycenae, the best known. On the southern tip from Kalamata: the castles of Petalidi, Koroni, Methoni and Pylos, not forgetting the magnificent beaches of Voidokilia.
We stayed in Gialova, where both boys attended the sailing course organized by the  Yacht Club Locarno   (YCLO).
In the house of Gialova, immersed in the beauty of olive trees and oleanders, we rested mind and body.
Thanks to the perfect organization by the YCLO and Paride, the chief of the “campus”, we didn’t miss anything. Definitely to be redone, as early as next year, perhaps with the guys who will sail on bigger and challenging boats!

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Potrei scrivere pagine sopra pagine, per decantare la bellezza di questa nazione… molti anni or sono avevo visitato la parte alta del Peloponneso, e per lavoro ero stata innumerevoli volte ad Atene. Nel tempo anche questa nazione è un po’ cambiata, la città si è espansa, anche se in verità la campagna è rimasta quella di allora.
Distese di ulivi a perdita d’occhio, piantagioni di arance e limoni… ma ciò che più sorprende è la bellezza delle sue coste, del suo mare!
Ho anche avuto l’occasione di conoscere personalmente  Marina  che ha saputo stupirmi con la sua bellissima  voce   oltre alla sua geniale creatività.
Da Atene siamo scesi fino a Corinto, poi abbiamo visitato Sparta, Mystras, Olympia e Micene, le più conosciute. Sulla punta sud da Kalamata: i castelli di Petalidi, Koroni, Methoni e Pylos, senza dimenticare le magnifiche spiagge di Voidokilia
Abbiamo soggiornato a Gialova, dove entrambi i ragazzi hanno partecipato al corso di vela organizzato dallo Yacht Club Locarno  (YCLO).
Nella  Villetta di Gialova, immersa nella bellezza di olivi secolari e oleandri, abbiamo riposato mente e corpo.
Grazie alla perfetta organizzazione da parte del YCLO e a Paride, il responsabile del “campus”, non ci è mancato nulla. Assolutamente da rifare, già il prossimo anno, magari con i ragazzi che veleggeranno su barche più grandi ed impegnative!

Chrysalis’ young fans * giovani ammiratori di Chrysalis

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I wrote this novel especially for them, the young!
I wish I could bring more awareness to our moral obligation towards the planet Earth with a mixture of modern fairy tale and educational romance that deals with the theme of the “journey and the contrast between good and evil.

*

Questo romanzo l’ho scritto specialmente per loro, i giovani!
Desidero poter portare maggiore consapevolezza sul nostro obbligo morale verso il pianeta Terra… con un misto di fiaba moderna e romanzo formativo che tratta il tema del “viaggio” e del contrasto tra bene e male.

 

Il Segreto degli Annwyn * The Annwyn’s Secret

Ask New York Officials to Stop Massacring Geese

730px-baby_goose_canada_gosling_4591174999Post taken from  http://our-compass.org which  I fully support

 

BACKGROUND

U.S. Department of Agriculture (USDA) documents reveal that more than 3,650 geese in the vicinity of New York City airports were rounded up and killed by the agency in the past five years alone, yet it has not recommended humane controls to prevent more birds from flying in and taking up residence. Consequently, the city is caught in a vicious, expensive, and endless killing cycle (which guarantees continued funding for the USDA), and despite an intense public outcry, another annual massacre is apparently proceeding. Helpless molting and flightless birds will again be snatched up, forced into crates, and trucked to slaughter—a terrifying ordeal for any wild animal but especially for a sensitive “prey” species. Such measures also tear families apart and leave orphaned young at great risk. Your voice is desperately needed!

WHOM TO CONTACT

Polite comments can be directed to:

Block:  mtarlow@cityhall.nyc.gov; pfoye@panynj.gov

Individual:

Mindy Tarlow
Director, Mayor’s Office of Operations
New York City
mtarlow@cityhall.nyc.gov

Patrick J. Foye
Executive Director
Port Authority of New York & New Jersey
pfoye@panynj.gov

 

Dear Director Tarlow and Executive Director Foye:

I am extremely alarmed to learn of New York City’s decision to cruelly massacre geese via USDA agents. I respectfully request suspension of this violent strategy.

Please allow me to elaborate. First, killing geese does nothing to modify landscapes and waterways that attract them in the first place. I encourage officials to work with avian experts on population stabilization and site aversion.

Second, sweeping eradication does not reduce long-term growth. Killing geese artificially increases food supplies to the remaining geese, the consequence of which is increased reproduction and an ensuing greater population. In fact, studies have demonstrated that the continual cycle of seasonal eradication is responsible for a rebound, or larger gaggle populations, in subsequent years.

Third, using such barbaric strategies in such visible locations will most certainly affect visitation: agents typically enter the pond area during early morning, roughly separating goslings from parents, and then stuff the bound, panicked geese and babies into crates. Next, the geese are gassed or shot to death. In fact, although I do not currently reside in New York, I would be unwilling to consider it, or a nearby location, for tourist purposes if this cull ensues.

Please practice compassion and integrity: let the geese live and institute responsible policies that promote respect and tolerance of wildlife, and commit to habitat/landscape modification as outlined in Friends of Animals’ Canada Goose Habitat Modification Manual, https://friendsofanimals.org/sites/default/files/Goose%20Habitat.pdf in addition to instituting humane control measures.

Thank you for taking the time to consider this urgent appeal.

Claudine Giovannoni from Switzerland

AVAAZ ¦¦ GETTING READY TO SAVE THE PLANET

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Cari avaaziani in tutto il mondo,

L’ultima era glaciale? È avvenuta in 6 mesi, ricoprendo l’Europa e gli Stati Uniti con blocchi di ghiaccio grandi quanto enormi condomini. È solo un esempio di cosa succede quando si raggiunge un punto di svolta che sconvolge irrimediabilmente il clima e in questo momento sono addirittura tre i punti di svolta, della stessa portata devastante, che stiamo per raggiungere.

Uno scienziato NASA l’ha definito, senza mezzi termini, il momento “siamo fottuti” del cambiamento climatico. La nostra unica possibilità è una manifestazione senza precedenti, che per un giorno mobiliti l’intero pianeta.

Perché possiamo salvarci se si troverà un accordo su obiettivi ragionevoli che ci facciano uscire dall’era del petrolio e del carbone. L’ONU sta organizzando un vertice d’emergenza che tra poco più di 100 giorni riunirà tutti i più importanti leader del mondo: il 21 settembre vogliamo accoglierli con la più grande mobilitazione della storia in difesa del clima e del pianeta, per tagliare i fili che li rendono dei burattini nelle mani dei grandi del petrolio e del carbone.

Organizzare un’azione del genere è difficilissimo, ma tutto parte da noi, dalle nostre azioni individuali che tutte assieme diventano un movimento di milioni di persone e possono spingere i politici a liberarsi dalle lobby e aiutarci costruire un futuro pulito, verde e soprattutto di speranza.

 

Unisciti alla giornata di mobilitazione globale del 21 settembre 2014 in difesa del clima!

Con un semplice gesto ti unirai a qualcosa di storico e potrai farne parte. Le nostre migliori speranze per vincere la sfida del cambiamento climatico dipendono da noi e dalla nostra capacità di imporre azioni più decise ai leader mondiali. Per cambiare tutto, serviamo tutti: unisciti a noi!

https://secure.avaaz.org/it/join_to_change_everything/?cRyYgab

 

“Io parteciperò alla giornata mondiale di mobilitazione del 21 settembre e contribuirò a farne la giornata più imponente che il pianeta abbia mai visto, così che le nostre richieste per salvare il clima non possano essere ignorate. E voi?”

REGISTRATI   QUI   ***   SIGN  UP  HERE

 

Male young adult character: Kazimir

Briciole del mio tempo * Time’s crumbs

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A volte, quanto il tempo si contorce dentro la mia mente e le mani battono veloci sui tasti, la storia dei personaggi scivola lungo sentieri sconosciuti.
Descrivo le emozioni che si fanno incalzanti, come nuvole che si rincorrono lungo l’arcobaleno lasciato, quale utopico segno, da una tempesta appena disfatta.
Accarezzo i loro stessi sogni, ora miei, che accomunano desideri dallo stesso sapore dolce dei baci di gioventù. Ancora un sospiro, mentre nel fremito della notte che muore, l’avventura seguita incalzante… Poi, laggiù, dietro l’angolo velato della fantasia, la magia assume valenza reale. Penetro nel racconto, dissipo ogni paura e vivo coi protagonisti le stesse angosce palpitanti, le stesse emozioni folgoranti! Scrivere è la dolce musica che fuoriesce da uno spartito arcano, ormai fatto mio… che adagio ripongo in un cassetto plasmato di forza e determinazione…

Sometimes, as time is writhing inside my mind and the hands are flying fast on the keys, the story of the characters slides along unknown paths.
I describe the emotions that are pressing, like clouds that run along the rainbow left, which utopian sign, of a storm just defeat.
I caress their own dreams, now mines, that unite desires  by the same sweet taste of the kisses of youth. Still a sigh, while in the thrill of the night wich dies, the adventure continue relentless… Then, there, around the corner of the hazy fantasy, magic takes on real significance. I enter into the story, dissipate all fear and live with the characters the same anxieties throbbing, dazzling the same emotions! Writing is the sweet music that comes out from an arcane music score , now slowly made ​​mine that I put in a drawer shaped with strength and determination…

 

Read more!   Leggi il seguito…

© Claudine Giovannoni

L’Orologio [pensieri da: Il gioco delle perle di vetro - H. Hesse]

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I walk with bowed head, looking at the tip of my gym shoes smeared with mud, as I fear that my steps might awaken the souls of the past who have stayed in this magical place. But I just leave confused traces where the grass does not cover the passage, which overlaps with those of a dog or perhaps a plump cat.

The scents of grass and wet earth are tinged, but most of all the acrid smell of smoke emerges. The clock overlooking the stairs to the park marks 2:00 but it is almost night. Who knows for how many years has stopped working? With the imagination I can imagine the noble women who were facing from the balcony, to spy who wandered down below in the park philosophizing. I smile at this bizarre idea while I try to remain vigilant, ready to flee at any sudden noise or shadow.

The yellowish façade’ plaster is crumbling, eroded by centuries while ivy is a reddish patch that looks like stale blood, violently clinging to the iron bars of the windows with half-closed shutters. Who knows what else is hidden from view of the curious sparrows that have woven bushy stems under those baggy parapets! Fragile nests, unusual homes of winged and ephemeral dreams. Those of once, those that will be, the same as ever, those of everyone.

And here everything is decadent and deprived of its original beauty: those Baroque frills are now just a tangle torn in several places. How could it be so neglected in the last century? What will become of this park? What will succeed in pursuing the thirst for wealth of those who wanted, even here, to speculate on a property even on the list of cultural heritage? The thought flows around and without effort sees the previous facts in the region… so many… too many!

The evening sun is hidden behind thick clouds dark and menacing, ready to be torn to unleash their liquid fury above the ground already soaked and slippery. The swallows fly low, almost to verge on the top of the old trees that will be soon cut.

Here read the whole story  –  qui leggi l’intero racconto

 

 

  • I miei Romanzi – My Novels

  • Piccoli passi nella Taiga (novel in the editing stage)

  • Il Segreto degli Annwyn Edizioni Ulivo – Balerna ISBN 978 88 98 018 079

  • Chrysalis Bartók

  • Silloge Poetica “Tracce” – Edizioni Ulivo Balerna

  • Il Kumihimo del Sole – Seneca Edizioni Torino

    ISBN: 978-88-6122-060-7
  • Il Cristallo della Pace – Seneca Edizioni Torino

    ISBN 978-88-6122-189-5
  • Nebbie nella Brughiera – Seneca Edizioni Torino

    ISBN 978-88-6122-055-3
  • I 4 Elementi – Macromedia Edizioni Torino

  • Sara Luna & Claudine Giovannoni

  • For ethical treatment of animals

  • Remember, transitioning to a plant-based diet that embraces compassion for the animals, your health and our planet isn’t really difficult. You just have to want to do it! For the sake of us all... :-)claudine
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